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mercoledì 23 aprile 2008

Strumenti, Accardi


Tutorial n° 76

Andrea Accardi ci mostra i suoi strumenti del mestiere. Prendete nota!

Rif. ai suoi precedenti Tutorial su Kinart:


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Ecco gli strumenti che uso:





1- La mitica campana (non quella di bronzo, no, no) per temperare velocemente le mine. Quando si riempie troppo comincia a perdere polvere nera che si distribuisce dappertutto, di qua, di là...

2- Le gomme. Quella nera è la gomma pane, che serve proprio a neutralizzare la polvere nera di cui sopra che si distribuisce sulla tavola.

3- La mina, grossa. Uso per le bozze la "B" o la "HB" e per le matite definitive una "H".

4- Gomma/matita con annesso pennellino per spolverare. Ecco, non serve a niente, più che altro sporca, giusto il pennellino per togliere un po' di monnezza quando cancello. Ma insieme a tutti gli altri strumenti fa la sua figura, no?

5- Colla stick. per le "pecette", taglia e incolla old style (a mano).

6- Pennarello-pennello della Pentel. Non uso l'inchiostro originale perchè alla prima sgommata va via. Nella sua cartuccia però, si può mettere l'inchiostro di china. Cosa rara, continua a funzionare e non si pianta facilmente.

7- Inchiostro di china, piuttosto fluido, che uso per caricare il Pentel brush. (Per avere un nero ancora più resistente, miscelo questa china della Koh-i-noor con quella densissima della Pebeo (8).

8- Siringa. Prendi l'inchiostro di qua e mettilo là. Raramente riesco a non sporcarmi.

9- Bianchetto. Scorre a fiumi sulle mie tavole. Per le correzioni di tutti i giorni, dalle più piccole alle più estese. Questo della Paper Mate è ben diluito e mi da molte soddisfazioni.

10- Non c'è nulla col 10, ho sbagliato.

11- Fluido per maschere veloci. Una volta asciutto si elimina con una semplice gomma. Difficilissimo da usare, solo per John Doe#50.

12- La china pesante della Pebeo. Ottimo nero

13- La penna per la tavoletta grafica, con la quale completo le tavole.

14- La Santuzza, l'ispirazione.



Andrea Accardi


NEXT 30/04/08: Cosimo Ferri, Ecoline






venerdì 4 aprile 2008

Andrea Accardi: John Doe n°50-2


Tutorial n° 74

Andrea Accardi ha collaborato con Granata Press, "Esp", realizzato copertine e illustrazioni per Nexus, Metrolibri e Marvel. Per Kappa Edizioni ha realizzato numerose storie in coppia con Massimiliano De Giovanni ("Gente di Notte", "Matteo ed Enrico" , "Nella camera a gas"), con la quale ha pubblicato anche "Bar Code", per Soleil Edition.
Ha inaugurato graficamente la terza stagione di John Doe disegnando il numero 50 della serie (di cui aveva già realizzato il quinto numero).
In esclusiva per Kinart, ci spiega in due Tutorial ricchissimi di immagini il suo modus operandi, a partire dalla sceneggiatura di Roberto Recchioni fino alle pagine pronte per la stampa.

Parte prima


Parte seconda


Bozze più veloci. Qui parliamo degli ultimi giorni, quelli più impegnativi.

venerdì 28 marzo 2008

Andrea Accardi: John Doe n°50-1

Tutorial n° 73

Andrea Accardi ha collaborato con Granata Press, "Esp", realizzato copertine e illustrazioni per Nexus, Metrolibri e Marvel. Per Kappa Edizioni ha realizzato numerose storie in coppia con Massimiliano De Giovanni ("Gente di Notte", "Matteo ed Enrico" , "Nella camera a gas"), con la quale ha pubblicato anche "Bar Code", per Soleil Edition.
Ha inaugurato graficamente la terza stagione di John Doe disegnando il numero 50 della serie (di cui aveva già realizzato il quinto numero).
In esclusiva per Kinart, ci spiega in due Tutorial ricchissimi di immagini il suo modus operandi, a partire dalla sceneggiatura di Roberto Recchioni fino alle pagine pronte per la stampa.



Tanto per cominciare, ecco il mio calendario per la lavorazione. Non riesco mai a farlo prima, ma solo quando mi trovo con l'acqua alla gola, giusto per capire quante tavole devo fare in un giorno. L'ultimo mese dei quattro che ho impiegato per John Doe, come si vede, ho lavorato sodo! Due tavole al giorno, dalle 9 alle 2 di notte. Riuscivo a fare due matite complete, e quando restava del tempo (ci sono tavole difficili e tavole più facili) ne inchiostravo qualcuna.

Se imparassi ad usare il calendario con largo anticipo, forse vivrei un po' meglio... ma, come si dice, impara l'arte...

lunedì 3 settembre 2007

Intervista Andrea Accardi

Questa intervista è stata realizzata nel 2003.


K: Sei stato uno dei primi siciliani a lavorare nel mondo dei fumetti, in un periodo in cui la situazione, ancor più di adesso, imponeva di emigrare per il Nord-Italia. Raccontaci come è andata.


AA: Mi sono trasferito a Bologna nel 1989 per fare l’accademia di belle arti, sapevo che lì c’era il gruppo dei Valvoline (Daniele Brolli, Igort, Jori, Lorenzo Mattotti, Carpinteri e altri, NdR), e che pubblicavano ancora La Dolce Vita e Fuego, fra le ultime riviste del genere. Fare l’accademia in realtà era solo un modo per stare a Bologna, alla fine non è che me ne fregasse molto (risata)…

Appena arrivato, tramite amicizie, ho subito conosciuto Massimo Semerano, Otto Gabos e Roberto Marchionni, in arte Menotti (ovvero la nuova generazione di disegnatori bolognesi, contemporanei ad Andrea, NdR).




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