Tutorial n°60
Una piccola premessa:
Sol Mirror è stata una sfida per tre motivi.
1- perché l’idea principale che si sviluppa in questi quattro volumi, è stata sviluppata da due menti poco equilibrate (quella mia e quella di Stefano Cresti), a volte in contrasto a volte in sintonia, che discutevano via messanger, perché erano lontane fisicamente.
2- Perché non avevo mai scritto il genere fantastico. E vi assicuro che non è vero che in questo genere puoi far accadere di tutto. Se crei un mondo di fantasia devi porre delle regole, delle regole coerenti e mentre scrivi te le devi sempre tenere a mente. Inoltre, avendo scritto il genere noir, mi veniva quasi istintivo infilarci un serial killer. Poi, fortunatamente, ho desistito da questa idea.
3- L’ho scritto in un periodo in cui avevo veramente poco tempo per pensare e dovevo farmi venire un’idea al più presto, e non ero abituata all’idea a comando (cosa che invece caratterizza la scrittura professionistica). Alla fine mi è venuta mentre mi asciugavo i capelli (ne ho tanti…).
