domenica 1 febbraio 2009

Sceneggiatura: Punti di Vista 2

Tutorial n°90

Inquadrature e punti di vista in funzione della narrazione

Le inquadrature dall’alto e dal basso hanno una doppia funzione, sia descrittiva che “emotiva” (come un po’ tutte le inquadrature, del resto). L’inquadratura in sé stessa non significa molto perché, va da sé, dipende da quello che ci mettete dentro.

Un’inquadratura dal basso riferita a una persona ce la mostra opprimente o imponente (e lo stesso vale per un edificio). Questo perché viene esaltata la visione del soggetto ripreso. Un soldato che ha vinto una battaglia, è giusto inquadrarlo dal basso perché ce lo mostra superiore rispetto ai nemici che ha sconfitto. Oppure, un edificio che ritenete importante ai fini della storia inquadratelo dal basso ed emergerà tra la massa.


Ad esempio:

Vig. 1

Panoramica di New York. Si vedono le Torri Gemelle e un aereo in lontananza.

Vig. 2

Inquadratura dal basso delle Torri Gemelle. Un aereo si sta avvicinando a loro.

Skydoll - Barbucci, Canepa

venerdì 9 gennaio 2009

Colorazione cover ThanDai: acquerelli e tecnica mista

Tutorial n°89

Ciao amici di Kinart! 
Oggi vi mostro come ho affrontato la colorazione di una cover per il fumetto di genere western ThanDai per l'associazione culturale Alex Raymond del disegnatore in forza alla StarComics Francesco Bonanno.






Quando affronto la colorazione manuale di un disegno altrui preparo sempre una bozza, o anche più di una, cercando di non soffermarmi sui dettagli ma sulla impressione generale. Per questa illustrazione Francesco mi ha chiesto di accentuare l'oscurità del primo piano per sottolineare il fatto che la ragazza è prigioniera. Lui aveva inchiostrato i soggetti in primo piano e lasciato la matita pulita per i soggetti oltre la finestra.

mercoledì 24 dicembre 2008

Mais2: illustrazione Buon Natale

Tutorial n°88

Salve a tutti! Sono Mais2.

Vi ricorderete di me per tutorial come “Pantoni 1” e “Sol Mirror”. Ok, Troy McClure era più di effetto...

Con questo nuovo tutorial approfittiamo noi di Kinart per dare a tutti voi lettori un ENORME augurio (ma uno solo, eh) di buone feste, Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania ed eventuali compleanni che possono capitare nel mezzo!! AUGURI!

Ma bando ai preamboli: cosa accadrà in questo tutorial?

Ebbene, vi mostrerò semplicemente come è stato creato il mio biglietto natalizio di quest’anno.

Cominciamo!

Primo momento (il più odiato da molti): L’ idea.

Per Natale parto sempre da un concetto molto semplice: scrivo o disegno su di un foglietto tutto ciò che secondo me rappresenta o ricorda il Natale, poi cerco di sviluppare un idea che comprenda almeno due di queste cose.

Per esempio, l’anno scorso avevo fatto questo schemino...



... e sono arrivata a questo:


Quest’anno volevo fare qualcosa di più “impegnato”, ed in verità ho buttato giù parecchi schizzi, tutti con idee alla base che tutt’ora ritengo valide (e che in caso di crisi riciclerò nei prossimi anni A__A’), poi però ho optato per l’ultima idea, ovvero questa:

giovedì 11 dicembre 2008

Fabiano Ambu: Mono

Tutorial n°87

Cos'è la passione? E' la molla che ci spinge oltre ogni ragionevole dubbio a fare un mestiere così poco compreso e remunerativo come il fumettista.
Mi è stato chiesto da Ketty e Sergio un Tutorial, ed eccomi qui.
Utilizzerò la mia tavola realizzata per Mono della Tunuè per discutere la mia idea e metodologia di fare fumetto.
Ho la convinzione che un fumetto non si basi solo sulla conoscenza tecnica, che si può assimilare tramite le scuole, i testi, acquistando un buon manuale o ancora meglio scaricando i tutorial di Kinart, ma è un discorso più ampio ed articolato.
Quello che a parer mio fa vivere un fumetto non è la mano, ma il cervello, senza idee il fumetto si spegne manca di forza e risulta mediocre e piatto.
Si può essere dei bravissimi disegnatori senza riuscire a fare dei buoni fumetti, o viceversa creare delle magnifiche opere con disegni semplici e non di maniera, ad esempio Maus di Art Spiegelman

e Persepolis di Marianne Satrapi.



Vediamo ora come si sviluppa il rapporto con il foglio bianco.
Il foglio bianco è il principio di tutto ed il terrore per chiunque inizi un lavoro, bisogna affrontarlo con fermezza, la decisione è fondamentale in questo caso.
Abbiamo un tema “la Passione”, un concetto che racchiude tanti significati.
Nel momento in cui si affronta un qualsiasi progetto occorre iniziare con la ricerca, quindi ho recuperato il significato della parola Passione e tutte le derivanti.
Mono è una rivista che presenta un buon numero d’autori è composta da 34 tavole, quindi ho dovuto escludere gli approcci più logici e immediati su questo tema, come hanno fatto tutti gli altri del resto.
La passione è un sentimento legato alla vita, quindi ho deciso di immaginare una vita senza passione.
Ho poi buttato giù un soggetto su cui lavorare, perché occorre avere una linea guida da seguire anche se per una sola tavola.
Bisogna sempre tenere sottocchio la sceneggiatura per evitare dimenticare dialoghi o fraintendere l'idea dello sceneggiatore.
Il soggetto di Mono è più che altro è una guida che mi serve per capire come strutturare la tavola.



venerdì 7 novembre 2008

Intervista Giuseppe Camuncoli


Considerato da molti uno dei più versatili talenti italiani in campo internazionale, esordisce con l'autoprodotto BONEREST nel 1997, fondando al tempo stesso con Matteo Casali lo studio Innocent Victim. Oltre alla serie che lo lancia, suoi lavori sono apparsi negli anni successivi sui due QUEBRADA (Innocent Victim) e sull'antologico FRONTIERA (Black Velvet). A fine 2000 sbarca sul mercato americano grazie alla Vertigo/DC Comics, per cui realizza nove numeri di SWAMP THING con Brian K. Vaughan. Le sue matite sono apparse in seguito su HELLBLAZER e VERTIGO POP: BANGKOK (Vertigo), BATGIRL SECRET FILES, ROBIN, BATMAN, 52, JONAH HEX (DC), THE INTIMATES, CAPTAIN ATOM: ARMAGEDDON (WildStorm), SPIDER-MAN'S TANGLED WEB, MS. MARVEL SPECIAL, IMMORTAL IRON FIST (Marvel Comics) e altre ancora. Ha realizzato inoltre svariate copertine sia in America che in Italia, tra le quali si segnalano quelle dell'edizione italiana del manga de L'UOMO TIGRE (saldaPress). I suoi ultimi lavori sono stati il romanzo grafico IL VANGELO DEL COYOTE, scritto da Gianluca Morozzi e disegnato con Michele Petrucci (Guanda Graphic), il quinto volume de GLI SCORPIONI DEL DESERTO: QUATTRO SASSI NEL FUOCO (Lizard), scritto da Matteo Casali, seguito della celeberrima saga di Hugo Pratt, e LA NEVE SE NE FREGA, adattamento a fumetti dell'omonimo romanzo di Luciano Ligabue (Panini), sempre in tandem con Casali.


Attualmente è al lavoro sulla miniserie dipinta BATMAN: EUROPA (DC Comics) e sulla miniserie X-MEN: X-INFERNUS (Marvel Comics).

E’ inoltre fondatore e direttore artistico (dal 2008) della sede reggiana della Scuola Internazionale di Comics.

Vive (e lavora) a Reggio Emilia con la moglie Jessica.


LinkWithin

Related Posts with Thumbnails