Ho scelto The Musical Box, dei Genesis, uno dei miei gruppi preferiti.
Ne ho approfittato per sperimentare un po', lasciandomi andare ad un testo evocativo che mi ha portato a provare delle soluzioni grafiche che fino ad ora non avevo avuto stimolo di utilizzare.
Per l'estetica generale, mi sono chiaramente ispirato al libretto dell'album da cui è tratta la canzone, Nursery Crime.


Dopo uno storyboard, per capire bene come impostare le vignette e come suddividere il testo, ho inchiostrato su un normale Fabriano F4, sapendo che in realtà le immagini le avrei ritagliate e reimpostate successivamente.
Data l'atmosfera, era la volta giusta per usare un po' di pattern di carta da parati, eccone qualcuno che avevo selezionato:









Così, ecco la prima versione della prima tavola, con le immagine rimontate e una prova di testo per vedere gli ingombri. La carta da parati è alternata ad alcuni fogli di carta scansionati o trovati in rete.

Qui il testo si fa più definito, così come gli sfondi, e ho iniziato a dare le prime tinte piatte di colore.

Successivamente, ecco le ombre e le atmosfere, date sulla base, o sulle ombre, con sfumature in moltiplica di verdino.

Questa è tavola 2, ancora senza ritocchi, ma col testo, per impostare le vignette.

Come nella prima, inserisco i fondali e inizio a buttare giù le basi di colore.

La struttura si definisce sempre più, aggiungo un altro pezzo di carta da parati, e "maschero" i fondali delle vignette a destra per renderli circolari.

Lo stesso lavoro di mascheratura torno a farlo allora a tavola 1, che è adesso finita.

E questa è tavola 2, completata.

Sergio Algozzino


























