domenica 29 luglio 2007

Prospettiva, nozioni di base 1: Stassi

Tutorial n°34

SECONDA PARTE : prospettiva centrale
TERZA PARTE : prospettiva accidentale

Va bene, oggi si parla di prospettiva, ovvero il mezzo cioè per potere “simulare” la terza dimensione e creare nelle proprie vignette lo sfondo necessario per identificare il luogo dove il nostro personaggio si muove.

Il disegnatore in erba tende molto spesso a non utilizzare lo sfondo, e soprattutto la prospettiva, nelle proprie tavole; di solito, il nostro disegnatore di quartiere pone il suo personaggio nello quasi totalità della vignetta, al lato i baloons, e, come fondo, un bianco assoluto, che può avere come varianti del nero o il frontale di un paio di edifici scarni e poco rappresentativi.

La prospettiva invece è un mezzo straordinario, che accresce la tridimensionalità della vignetta, facendo così entrare il lettore dentro la nostra storia.

Ok, abbiamo capito che la prospettiva è molto importante; come facciamo a studiare una così complessa regola matematica e applicarla ai fumetti?

Come dico sempre in classe (alla Scuola del fumetto di Palermo), prima di volare, impariamo a camminare.

Partiamo dalla base:

Costruiamo un quadrato. Il lato di un quadrato è uguale a tutti gli altri lati. Impariamo a farne tanti, a mano libera e di dimensioni varie. In questo modo, non solo ci scioglieremo la mano, ma impareremo a guardare con attenzione la forma del nostro “oggetto quadrato”.



Nella prospettiva sono fondamentali alcune regole che dobbiamo tenere sempre in considerazione. Per costruire una prospettiva abbiamo bisogno di una linea d’orizzonte, ovvero, una lunga linea orizzontale generalmente parallela al margine del foglio, che rappresenterà la posizione dell’occhio.

Immaginate d’essere Ciclope degli Xmen, alzate gli occhiali e guardate davanti a voi. Guardate da destra a sinistra. La linea rossa che “taglierà in due” la nostra stanza è la linea d’orizzonte (LO). La nostra LO, ci servirà per capire se un oggetto è visto dal basso, dall’alto o frontale.

Trovata?



Bene, a questo punto bisogna lavorare su una delle due prospettive maggiormente usate nel fumetto. Partiamo dalla prima.

La Prospettiva Centrale.

Nella prospettiva centrale esiste un solo punto posizionato su LO.

Il punto lo chiameremo O.

Se il punto si troverà sul lato destro della LO, vorrà dire che la nostra posizione è verso destra, quindi avremo una maggiore visione del lato sinistro dell’immagine.

Viceversa sul lato opposto.

Se, invece, il punto si troverà al centro, avremo una visione centrale e completa dell’immagine da disegnare.


Trovato il nostro punto centrale, abbiamo chiaro in che posizione ci troviamo rispetto l’oggetto che disegneremo.

Adesso però dobbiamo dare una “base terrena” al nostro “quadrato”.

Per costruire un palazzo gli ingegneri costruiscono le fondamenta.

Le nostre fondamenta sono racchiuse in una griglia a scacchiera, che ci servirà da guida per la costruzione del nostro oggetto.

Ma come costruiamo questa scacchiera?

Parallela a LO, disegnate una linea, che chiameremo LT, distante 4 o 5 cm dalla nostra LO (più avanti vedremo che la distanza tra LO e LT sarà funzionale all’altezza del punto di vista).

Segniamo su LT una serie di punti, tutti ad uguale distanza fra di loro (ad esempio 2 cm).

Uniamo adesso il punto O con tutti i punti ricavati su LT.


Fermiamoci un attimo. Cosa abbiamo creato?

Esatto! Ecco le prime linee di costruzione della scacchiera. Come creiamo le altre linee, quelle cioè che non solo ci aiuteranno a definire la nostra base, ma che creeranno anche la profondità per disegnare il nostro oggetto in prospettiva?

Distante un paio di cm da LO, disegniamo un'altra linea che chiameremo X, parallela a LO ed LT. La linea X è la linea di conclusione di una stanza o di una strada, che chiude la base dove i nostri personaggi si muoveranno.

Adesso arriva il punto leggermente più complicato (dove cadono la prima volta gli allievi), ma quello che vi porterà alla conclusione della vostra base prospettica.

Fate passare una diagonale che dal punto estremo sulla sinistra di X, passa al punto estremo sulla destra su LT. Questa diagonale passerà sulle linee che erano state precedentemente fugate su O. L’incrocio di suddette linee e la diagonale creeranno dei punti. Su questi punti fate passare delle linee parallele a LO. Avremo così costruito una base prospettica a scacchiera che ci servirà per disegnare i nostri oggetti.


Perfetto! Se siete arrivati fino a qui, avete vinto una bambolina e un pesce rosso, ma per i premi rivolgetevi ai moderatori di Kinart :)

Dove eravamo rimasti? Allora, abbiamo la nostra scacchiera, adesso possiamo finalmente inserire il nostro quadrato in prospettiva.
Prima però, chiariamo alcuni punti.

Una scacchiera, direte voi, è composta da quadrati uno accanto all’altro, il che significa che abbiamo già trovato dei quadrati in prospettiva.

La risposta è NO! La figura geometrica A trovata sul nostro piano prospettico NON è un quadrato.


Con un pò d’occhio e di osservazione vedrete bene che è molto più simile ad un rettangolo che ad un quadrato.

Per realizzare la prospettiva a fumetti, ricordate bene che dobbiamo anche imparare a osservare attentamente. La tecnica ci aiuta, ci supporta, ma non può fare tutto, dobbiamo anche imparare a disegnare “intuitivamente”, proporzionando in funzione della nostra conoscenza/esperienza degli oggetti che vogliamo disegnare.

Abbiamo detto all’inizio che i lati di un quadrato sono tutti uguali, giusto? Ma cosa accade se un quadrato subisce un’influenza prospettica? I lati del quadrato che subiranno la fuga prospettica, “illusoriamente” diminuiranno di dimensione, rispetto all’altezza che resterà in primo piano rispetto a noi.


Come ben vediamo, CD sarà inferiore a DF.

Trovata la giusta proporzione, basterà fugare su O i punti trovati sulla base e sull’altezza di CD per ricavare il nostro quadrato.

Intuitivamente dite? Non proprio.

Se avessimo disegnato intuitivamente un quadrato non c’era bisogno di creare la nostra griglia prospettica, grazie a quest’ultima possiamo invece dare una unità di misura modulistica che se per la creazione di un quadrato può essere vagamente utile, diventa essenziale e necessaria quando trasformeremo in un cubo il nostro quadrato, e vi renderete conto che l’intuizione sulla creazione prospettica del nostro oggetto è assolutamente guidata dalle basi matematiche usate per costruire la nostra scacchiera.

A presto, con la Prospettiva Accidentale!

Claudio Stassi

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15 commenti:

viola_mammola ha detto...

Ok, ma allora per disegnare un paesaggio, diciamo una citta', si puo' fare su un foglio una griglia prospettica, poi metterlo sotto il foglio dove dobbiamo disegnare, e aiutarsi con le linee di fondo? Fanno cosi' i disegnatori? O vanno "a occhio"??

Claudio ha detto...

Dipende cosa intendi ad occhio? se ad occhio intendi che le misure degli edifici sono presi dai disegnatori nella visione di "più ò meno" no! Ma é ovvio che l'osservazione SUPPORTATA dalla conoscenza e dall'occhio costruiscono un'immagine. Lo vedremo comunque successivamente.
Intanto impariamo a camminare, poi metteremo le ali. ; )

viola_mammola ha detto...

OK! sono impaziente lo so... intanto oggi mi esercito con la griglia...

Ouji ha detto...

Grazie per la griglia! Era tanto tempo che volevo leggere una prospettiva spiegata come Dio comanda! Grazie! ^^

Davide Cangemi ha detto...

sono Davide, ho appena scaricato le dispense... grazie per tutto questo lavoro ben fatto! ci vediamo al corso dopo Lucca, ti aspetto per la mia copia di Brancaccio, ciao!

Anonimo ha detto...

Salve, ho letto le istruzioni per fare la prospettiva ma per curiosità quanto devono essere lunghe le linee LO, LT e X? Ho provato a fare la griglia ma è molto diversa da quella illustrata...
Grazie ancora!!!

nerosubianco ha detto...

la dimensione di LO è sempre proporzinata all'immagine da disegnare. Diciamo che il disegno deve trovarsi più o meno al centro, con una distanza dalle fughe pari a un terzo dell'intera dimensione della linea d'orizzonte.idem per LT e X

pierpaolo ha detto...

come ci si iscrive a 'sto blog???

pierpaolo ha detto...

appena fatta la domanda , ho capito che era un'automatismo...
Però da web designer,vi consiglio di spiegare che si può postare senza essere iscritti,perchè nella maggior parte dei casi non è così, e sicuramente state perdendo un sacco di utenze per questa piccola mancanza. una frase come "commenta,l'iscrizione è automatica" o altro messa in evidenza in testa alla pagina renderebbe molto più naturale la fruizione da parte di chi non vi conosce ancora.(puoi anche farne a meno di pubblicare ambedue i post, considerandoli una conversazione privata,in fondo agli altri utenti sono di scarso interesse...).

F@b ha detto...

io continuo a venire ogni tanto sul sito e a ripassare, rileggere, esercitarmi... grazie

Anonimo ha detto...

si è molto precisa la prospettiva è un buon inizio ma non è solo questo la prospettiva io ti posso dire che è molto di più.

Anonimo ha detto...

Ho appena scoperto qsto blog e gi lo adoro :_)
Ma i post piu vecchiotti hanno perso le immagini :_(
? potete ripostarle?
Grazie cmq ottimo sito

Ketty Formaggio ha detto...

Il blog è un pochino abbandonato, scusa, quando avremo abbastanza tempo recupereremo il materiale. Un bacio!

Anonimo ha detto...

Il blog sarebbe spettacolare, ma si sono perse parecchie immagini (possibile che non si poteva usare uno dei milioni di sistemi di hosting gratuiti che non danno problemi anche a distanza di anni?) e si sono persi alcuni file come "epictete.zip" che avrei voluto scaricare.
Spero che verrà reso tutto operativo come un tempo, questo blog è un gioiello per i disegnatori e aspiranti tali di lingua italica!

Anonimo ha detto...

bellissimi tutorial..peccato sia stata abbandonata questa pagina con molte immagini non visibili..per gli aspiranti del settore è oro che cola.
- Damiano -

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