mercoledì 11 luglio 2007

Lys 1: Centomo, Dalena, Basile

Tutorial n°29


Lys è una serie creata da Katja Centomo, Antonello dalena, Paolo Maddaleni e Giulia Basile. Realizzata dallo staff Red Whale (lo stesso di Monster Allergy), potete trovarla ogni mese in edicola pubblicata dalla Raimbow (Winx).
Questo è il primo di una serie di Tutorial dedicati alla bella serie a sfondo ecologista, a seguire pubblicheremo approfondimenti sull'inchiostrazione e sulla sceneggiatura.
Nel frattempo, questo è un Tutorial "generale", un'occhiata veloce su tre tavole del primo numero, dalla sceneggiatura al colore.

La sceneggiatura è di Katja Centomo, i disegni di Antonello Dalena, le chine di Santa Zangari e Donald Soffritti, i colori di Giulia Basile e Paolo Maddaleni.



TAV 29


29/1:


Vignetta piccola e buia. Emerge solo l’onomatopea di un suono.


Suono: Bi bi bi…


29/2:


CM. Kuz è seduta sul letto con la faccia mezza addormentata e tiene sollevato il suo globe (fare model), ancora appeso alla testiera del letto. Lo guarda torva. Si è illuminato ed emette il suono della prima vignetta. L’orologio alla parete (un modello antico dei nostri giorni con inseriti dei glib luminescenti sulla punta delle lancette) segna le quattro del mattino (diventa model stanza). La stanza è in penombra. Kuz è seduta in mezzo ad un mucchietto di animali (il cane della prateria e due ghiri) che continuano a dormire.


Suono: Bi bi bi…


29/3:


Stacco. FI. Kuz è scesa al pian terreno e apre la porta d’ingresso. Kuz ha un pigiama con tanti animaletti (fare model e – suggerimento - fare e diversi modelli di pigiami di Kuz – tutti nello stesso stile ma in cui cambia il motivo – da sviluppare nel dossier merchandising). Il volto ancora addormentato è scontroso e si gratta i capelli tutti spettinati e più gonfi del solito. Nel grattarsi prende in mezzo un uccellino addormentato. Ai piedi porta delle pantafolone con le corna(diventa model). Dalla porta aperta scorgiamo Mary trafelata, spaventata, ma anche distrutta. Ha i capelli bagnati. In mano tiene il suo globe (fare model) illuminato che emette lo stesso suono.


MARY: Kuz… E’ terribile… Mi ha lasciato sulla spiaggia…


KUZ: Mhh?!


Suono: Bi bi bi…


29/4:


Ravvicinata. Mary continua a parlare concitata. Per tutto il suo monologo di questa tavola, Mary è in bilico tra l’agitazione per quello che deve comunicare e la stanchezza per cui stramazzerebbe al suolo subito. Il viso di Kuz diventa lunghissimo per trattenere uno sbadiglio. Le spalle sono cascanti come le braccia. La battuta di Mary è divisa su due ballons.


MARY1: Era enorme… Credevo ci divorasse! Invece… DENTRO SI RESPIRAVA!


MARY2: Poi mi sono svegliata e…


29/5:


Mary si copre il viso con le mani, il tono è disperato.


Kuz fa la faccia di uno che finge di preoccuparsi, ma che in realtà non gliene frega niente (come a dire “oh, certo capisco, capisco!”).


MARY: LYS! Non so dov’è, CAPISCI? Non so che cosa fare!


29/6:


MB. Mary risolleva lo sguardo verso Kuz. Ha gli occhi lucidi, ma è più determinata. Kuz con sguardo assente si infila un dito nel naso.


MARY: Io spero che stia bene, ma bisogna cercarla…


29/7:


Mary si gira per prendere qualcosa. La sua battuta è divisa su due ballons.


Kuz osserva il filo di muco che unisce il suo naso alla punta del suo dito.


MARY1: Bisogna chiamare la polizia e…


MARY2: …Ho riportato QUESTA!

*********

Antonello: ...io inizio col fare un bozzetto piccolo della pagina...molto piccolo, tipo 3 cm per 2, per vedere la regia.
Poi lo lavoro in grande, e lavoro ogni vignetta singolarmente. Questo metodo però l'ho iniziato ad usare dopo il n° 1 di lys, dal n6.
Lavoro le vignette non in una gabbia, poi le monto al Pc, dopodichè le clinappo.
Ecco tutto :)










TAV 17


Sequenza notturna, di atmosfera. Tavola senza parole, solo testo in dida.


17/1:


Panoramica del Molo dei Delfini (diventa model). Siamo nella zona del porto, in una strada che costeggia il mare, un luogo deserto, battuto dal vento, dove delle composizioni di gigantesche statue di delfini dominano la scena. Tra le statue si intrecciano corridoi tubolari vetrati, sollevati da terra, che salgono, scendono e si annodano, dentro i quali qualche persona passeggia nonostante l’ora tarda. Il dialogo precedente tra Lys e Mary, continua in didascalia. Nelle dida si vede l’icona di chi parla e la faccetta cambia espressione a seconda di quanto dice.


MARY (icona) in dida, virg: “E poi di QUALI SOLDI parli?


LYS (icona) in dida, virg: “Ho sempre delle valigette pronte per queste operazioni! Li prendo in prestito alla Lazoo!”


17/2:


Campo lungo, vediamo due sagome nel buio che si avvicinano. Sono sotto i canali vetrati, all’esterno e si muovono nell’ombra degli anfratti tra le statue.


MARY (icona) in dida, virg: “Non ci posso credere! Hai delle VALIGETTE di soldi!”


LYS (icona) in dida, virg: “E dentro ci sistemo un glib per segnalare alla Lazoo la posizione del malloppo.”


17/3:


Le due sagome ora sono vicine e le distinguiamo meglio. Si vede che sono due figure femminili che si muovono cercando di non essere viste.


La faccetta di Mary in dida è allibita.


LYS (icona) in dida, virg: “Quando ho messo l’animale al sicuro, faccio la soffiata. La Lazoo blocca il trafficante e lo incastra, perché gli trova addosso i soldi che in realtà ho preso io…”


MARY (icona) in dida, virg: “…”


17/4:


Ora riconosciamo nelle sagome Lys e Mary. Lys, più vicina a noi, fa cenno a Mary di seguirla in una zona più buia. Lys porta sulle spalle lo zainetto lucido e in mano tiene una valigetta. Anche Mary è vestita di nero e ha i capelli raccolti. E’ immusonita, le mani in tasca e segue Lys a testa bassa. La scena che vediamo contraddice le parole di Mary in dida.


LYS (icona) in dida, virg: “…E giustizia è fatta!”


MARY (icona) in dida, virg: “E’ inutile, non verrò MAI con te.”


17/5:


Lys depone la valigetta e fa segno di fare silenzio portandosi il dito alle labbra. Mary si guarda intorno intimorita. La dida tace, si vedono le icone delle faccette che hanno l’espressione di chi sta zitto dopo che gliel’hanno ordinato.


LYS (icona) in dida, virg: “…”


MARY (icona) in dida, virg: “…”


17/6:


Lys e Mary si sono nascoste, spalle al muro, in una zona completamente buia. Distinguiamo appena i loro contorni e vediamo brillare i loro occhi. Quelli di Mary sono impauriti, Lys con la coda dell’occhio cerca di capire che cosa accade alle sue spalle.


17/7:


Stessa scena e stessa inquadratura. Un rumore di passi in avvicinamento la sovrasta. Gli occhi di entrambe sono davvero impauriti.




Giulia: Parto dalla china scansionata a 600 dpi. La apro in Photoshop, la pulisco dalle sporcizie (di solito non uso la gomma, ma un pennello piatto con il bianco selezionato in primo piano) e mi sistemo i livelli finchè non trovo che la china sia bella nitida e non vi siano più tracce evidenti di mezzitoni.
Eseguo l'azione dello scontorno.
Da questo punto, dipende molto dalla difficoltà della tavola la decisione di iniziare prima dalla lavorazione dello sfondo o dei personaggi.
In ogni caso, non lavoro vignetta per vignetta, ma parto con una lavorazione della tavola intera, e dò una stesura generale dello sfondo, mi aiuta a lavorare meglio le atmosfere e a tenere una giusta costante.




TAV 44


44/1:


CM. La tigre sta camminando con passo felpato sul cornicione di una casa e tenendosi nell’ombra osserva all’interno da una finestra illuminata. Intravediamo qualcuno di spalle davanti ad un tavolo. Continua in didascalia la canzone, sempre fondo azzurrato ed Empatia fluttuante.


Didascalia: …Now I’m no longer alone…


44/2:


E’ la camera di Ian, che vediamo a MB impegnato sui libri alla sua scrivania (quindi il cornicione su cui sta la tigre è lo stesso attraverso cui è fuggita Lys). Vediamo alle sue spalle la sagoma della testa della tigre alla finestra, che guarda dentro. Continua in didascalia la canzone, sempre fondo azzurrato ed Empatia fluttuante.


Didascalia: …Without a dream in my heart…


44/3:


Inquadrando più in basso, vediamo che sopra il libro Ian tiene un foglio su cui sta disegnando. Il suo schizzo rappresenta Lys avvolta dalle lenzuola, come l’ha vista quella mattina. Ian piega la testa e sorride soddisfatto della sua opera. La tigre passa oltre e alla finestra vediamo la sua parte posteriore che se ne va. Finisce in didascalia la canzone, sempre fondo azzurrato ed Empatia fluttuante.


Didascalia: …Without a love of my own.


44/4:


Stacco. CL. In una piccola cucina la famiglia Bertoldi sta cenando: oltre alla madre e a Mary, ci sono 4 bambini piccoli e due ragazzini; fanno un gran macello e Mary cerca di tenerli a bada, mentre la madre serve in tavola. Mary tiene in braccio una bimba di pochi mesi e contemporaneamente imbocca un bimbo di due anni col cucchiaino. Uno di circa tre anni ha rovesciato un piatto di pastasciutta in testa a quello di cinque, mentre il ragazzino di sette ruba la pasta a quello con la pasta in testa che sta picchiando quello di tre e mezzo con un cucchiaio di legno. Il ragazzino di nove anni porge due piatti alla madre per aiutarla. La madre sta urlando qualcosa a tutti con la pentola in mano in modo allegro, mentre Mary la guarda divertita. Vediamo la scena attraverso un vetro e non sentiamo le voci, ma dalle labbra è evidente che tutti urlano (fare models famiglia: Quello di 9 anni è Dario, quello di 7 è Louis, quello di 5 è Plinio, quello di 3 è Silvano, quello di 2 è Ennio, la bimba è Ilda – il padre, anche se qui non lo vediamo ancora, si chiama Santo). Nella didascalia comincia un testo autonomo, che, separato in tre didascalie, andrà a chiudere l’episodio.


Didascalia virgolettata: “Ciao, Vecchio Grizzly, sono Lys!


Sai, mi sono successe tante cose importanti…”


44/5:


All’esterno della finestra c’è la tigre, di spalle, che sta guardando dentro. Il suo corpo in ombra si staglia sulla finestra illuminata.


Didascalia virgolettata: “sono diventata donna… ma sono diventata anche un topo, un falco e una tigre! Beh, non tutti insieme!”


44/6


L’inquadratura si allontana, mostrando meglio la struttura e il quartiere. Il palazzo è altissimo e costellato da tante finestre. Siamo al Nido degli Albatros (fare model – vedi schemino città) e sullo sfondo altre torri identiche si perdono nel buio, innalzandosi instabilmente, alcune addirittura un po’ inclinate, sulla sabbia in riva al mare. Nel cielo c’è sempre la luna piena. La tigre se ne va con balzi flessuosi, stagliata contro il cielo.


Didascalia virgolettata: “Quando vedo la doppia luna entro in sintonia con il mondo e con gli animali. Non so perché succede, ma è bellissimo perché so di non essere sola!”




Giulia: Comincio poi con la lavorazione effettiva, creando con ombre velate e piatte i livelli, creando profondità in ogni singola vignetta.
In un'ambientazione nuova potrei anche creare diversi livelli in modalità moltiplica, e per poi unirli una volta che ho trovato il giusto bilanciamento.
Infine è il momento di passare alla parte per me più divertente, cioè tutti gli 'effetti speciali', luci e controluci su sfondo e personaggi.
That's all!!!




Lys By Red Whale
Centomo, Dalena, Maddaleni, Basile
Lys © 2006-2007 Rainbow S.p.A.
Edizione Italiana © Tridimensional s.r.l.

4 commenti:

Ketty Formaggio ha detto...

Davvero bello!

Anonimo ha detto...

Grazie per il tutorial! davvero uno dei più interessanti!

faureiana ha detto...

spettacolo...!!!

mi piacerebbere provare a colorare una tavola...@,@"...

Anonimo ha detto...

Sono arrivata troppo tardi...non si vedono più le tavole T-T

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